Alex Lucchesi spara al genero mentre è in gelateria coi due figli: la svolta nelle indagini
E' accaduto a Chiarano, il 54enne è ancora latitante: sia lui che la vittima sono già noti alle forze dell'ordine
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Lunedì 24 febbraio, un episodio di violenza ha sconvolto Chiarano, in provincia di Treviso. Alex Lucchesi, 54 anni, ha aperto il fuoco contro il genero, Gregori Malacarne, colpendolo alla spina dorsale mentre si trovava in gelateria con la moglie (figlia dell'aggressore) e i due figli piccoli. L’uomo è attualmente latitante, mentre la vittima è stata soccorsa e operata. Le sue condizioni sono stabili, ma le conseguenze dell'attacco sono ancora da valutare.
Un colpo di pistola per un tradimento taciuto
Secondo le prime ricostruzioni, dietro l’aggressione ci sarebbe un presunto tradimento. La moglie di Lucchesi avrebbe avuto una relazione extraconiugale di cui tutti, tranne lui, erano a conoscenza. Scoperta la verità, il 54enne avrebbe accusato il genero di non averlo informato, sfociando nella violenza.
La fuga dell'aggressore e l'arresto di due complici
Dopo lo sparo, Alex Lucchesi si è dato alla fuga. Tuttavia, nel tardo pomeriggio di lunedì, i carabinieri hanno fermato Donovan Locato, 37 anni, figliastro dell’aggressore, che si trovava a bordo dell'auto utilizzata per raggiungere la gelateria. Inoltre, la pistola calibro 9 usata nell'attacco è stata ritrovata in un’altra vettura guidata da Deborah Polato, 52 anni, fidanzata di Locato. La donna è stata arrestata per porto abusivo di arma da fuoco.
L'attacco in gelateria
L'agguato è avvenuto davanti al bar gelateria "Irina e Yulia". Presenti all’interno del locale solo pochi avventori, che, terrorizzati, si sono nascosti al momento dello sparo. A dare l’allarme è stata una dipendente del bar, presente insieme alla moglie della vittima e ai due figli. Lucchesi e Malacarne erano entrambi già noti alle forze dell’ordine. Attualmente, i carabinieri di Treviso e Conegliano stanno indagando per ricostruire nel dettaglio la dinamica dell’aggressione.