Dazi Usa, Meloni: "Preoccupati ma nessun allarmismo"
L'introduzione dei dazi statunitensi ha provocato turbolenze nei mercati finanziari, innescando risposte cautelative da parte dell'Europa e dibattiti politici.

L'annuncio dell'implementazione dei dazi doganali da parte degli Stati Uniti, una mossa promossa dall'amministrazione Trump, ha scatenato una tempesta nei mercati finanziari globali. Wall Street ha visto evaporare 2.000 miliardi di dollari, mentre l'Europa ha registrato perdite per 422 miliardi di euro, segnando una delle settimane più difficili dal 2022.
Impatto dei Dazi sui Mercati
Secondo le informazioni di Bloomberg, l'indice che include 600 delle principali capitalizzazioni in Europa ha subito un calo del 5%, avvicinandosi alla peggiore performance settimanale registrata dal 2022. Questo scenario ha sollevato preoccupazioni a livello globale, con l'Fondo Monetario Internazionale che ha evidenziato i dazi come un "rischio significativo per le prospettive globali in un momento di crescita lenta".
Reazioni Internazionali
In risposta agli Stati Uniti, fonti europee hanno indicato che i primi controdazi comunitari saranno applicati il 15 aprile, con ulteriori misure previste per maggio. Il presidente francese Emmanuel Macron ha proposto una sospensione degli investimenti francesi ed europei negli Stati Uniti fino a quando non ci saranno chiarimenti con la Casa Bianca. Da parte sua, il presidente degli USA ha espresso la disponibilità a negoziare di fronte a "un'offerta fenomenale".
La premier rompe il silenzio
La premier italiana Giorgia Meloni, pur esprimendo preoccupazione per la situazione, ha invitato a evitare allarmismi che potrebbero rivelarsi controproducenti. "Sono ovviamente preoccupata, è un problema che va risolto. Non ne farei la catastrofe che sto ascoltando in questi giorni che mi preoccupa paradossalmente più del fatto in sé," ha dichiarato Meloni. Il ministro Antonio Tajani ha affermato che l'Unione Europea darà "una risposta meno dura di quella che è stata la scelta americana, per dare un messaggio contro l'escalation dei dazi e la guerra commerciale".
L'introduzione dei nuovi dazi dagli Stati Uniti ha innescato una serie di reazioni a catena nei mercati globali e tra i leader mondiali, con strategie che variano dalla cautela al confronto diretto. Mentre il mondo cerca di adattarsi a queste nuove dinamiche economiche, la tensione tra una potenziale guerra commerciale e la necessità di stabilizzare i mercati rimane al centro del dibattito internazionale.