Incidente Bitonto
Incidente Bitonto

Un grave incidente stradale si è verificato nel tardo pomeriggio di martedì 17 dicembre sulla strada provinciale 231che collega Bitonto con Modugno, nel Barese. Il bilancio è pesantissimo: un uomo di 38 anni, residente a Corato, è morto sul colpo, mentre altre due persone sono rimaste ferite, di cui una in condizioni gravissime.

La dinamica dell'incidente

Secondo le prime ricostruzioni, lo schianto è avvenuto intorno alle 19.00 e ha coinvolto tre automobili. L’impatto è stato frontale e di una violenza tale da ridurre una delle vetture a un ammasso di lamiere. La vittima, un uomo di 38 anni, è rimasta incastrata nell'abitacolo. Sul posto sono intervenuti immediatamente i vigili del fuoco, che hanno lavorato a lungo per estrarre il corpo dell’uomo.

I soccorsi

Oltre ai vigili del fuoco, sul luogo dell’incidente sono arrivati i carabinieri e gli operatori del 118, che hanno prestato i primi soccorsi ai feriti. Uno dei due feriti è stato trasportato in condizioni critiche in ospedale, mentre l’altro ha riportato lesioni più lievi.

Le autorità stanno ancora indagando sulla dinamica esatta dell'incidente e sulle cause che potrebbero aver portato allo scontro. Non si esclude l’ipotesi di una manovra azzardata o un improvviso malore di uno dei conducenti.

La strada provinciale 231: un’arteria a rischio

La SP 231, che attraversa il territorio tra Bitonto e Modugno, è tristemente nota per la sua pericolosità e per i numerosi incidenti registrati nel corso degli anni. Nonostante i frequenti interventi di manutenzione e i controlli, la strada continua ad essere teatro di scontri anche gravi, spesso dovuti all’alta velocità e a manovre imprudenti.

Gli abitanti della zona da tempo chiedono un rafforzamento della sicurezza su questa arteria stradale, con interventi mirati che possano ridurre il numero di incidenti.

I soccorritori: un lavoro lungo e difficile

Il lavoro dei vigili del fuoco è stato particolarmente complesso: l'impatto frontale ha deformato completamente l’abitacolo della vettura guidata dalla vittima, rendendo difficile l’estrazione del corpo. I soccorritori hanno utilizzato strumenti di taglio e sollevamento per liberare la salma dalle lamiere.

Dolore nella comunità di Corato

La notizia della morte del 38enne ha scosso profondamente la comunità di Corato, dove l'uomo era conosciuto e stimato. Sui social sono comparsi numerosi messaggi di cordoglio da parte di amici e conoscenti, che hanno voluto ricordare la vittima come una persona gentile e disponibile.

Un messaggio particolarmente toccante recita: «Non si può morire così, a 38 anni, mentre si è in viaggio. Ci stringiamo al dolore della famiglia».

Le indagini in corso

Le forze dell’ordine continuano a indagare per ricostruire con precisione le responsabilità e le cause dello schianto. Gli inquirenti valuteranno anche l’eventuale presenza di telecamere di videosorveglianza nella zona che possano aver ripreso l’accaduto.

Questo ennesimo incidente mortale richiama l’urgenza di affrontare con più decisione il tema della sicurezza stradale, specialmente su arterie ad alta percorrenza come la SP 231. La comunità di Corato e del Barese resta unita nel dolore per la perdita improvvisa di una vita così giovane, mentre si spera nella pronta guarigione dei feriti.

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