Terzigno, tentata rapina in un minimarket a Terzigno: arrestati due bengalesi
Due uomini tentano una rapina in un minimarket a Terzigno, ma vengono arrestati grazie all'intervento tempestivo dei carabinieri.
Nella notte tra il 12 e 13 novembre 2024, due uomini hanno fatto irruzione in un minimarket a Terzigno, un comune a sud di Napoli, con l'intento di compiere una rapina. I malviventi hanno minacciato la proprietaria del negozio, che era accompagnata dalla figlia piccola, e hanno chiesto denaro. Nonostante le minacce, la donna ha resistito, ma i rapinatori hanno insistito e le hanno fatto consegnare i soldi.
L'Intervento del Marito e la Violenza dei Rapinatori
Poco dopo, il marito della donna è intervenuto per difendere la sua famiglia, ma è stato brutalmente colpito dai rapinatori con calci e pugni. L'uomo ha riportato ferite al volto e alle mani, ma fortunatamente le sue condizioni non sono gravi. Le vittime, sotto shock, hanno gridato chiedendo aiuto, attirando l'attenzione delle forze dell'ordine.
L'Arresto dei Responsabili
I carabinieri della compagnia di Torre Annunziata, che si trovavano nelle vicinanze, sono intervenuti rapidamente. Dopo aver raccolto la descrizione dei rapinatori, hanno iniziato le ricerche. A meno di un chilometro di distanza dal minimarket, uno degli uomini è stato avvistato mentre correva in via delle Rose. Si trattava di un 44enne del Bangladesh, già noto alle forze dell'ordine, la cui descrizione corrispondeva perfettamente a quella fornita dalle vittime.
La Scoperta del Complice
Dopo aver fermato il 44enne, i carabinieri hanno perquisito la sua abitazione e hanno trovato il complice, un 40enne senza fissa dimora, anch'egli del Bangladesh e con precedenti penali. I due uomini sono stati arrestati con l'accusa di rapina e trasferiti in carcere.
Le Vittime e le Loro Condizioni
Le vittime sono state soccorse dal personale del 118 e hanno riportato solo contusioni e qualche graffio. Il marito della proprietaria del negozio, purtroppo, è stato colpito violentemente durante il tentativo di difendere la sua famiglia, ma non è in pericolo di vita.
La prontezza dei carabinieri ha permesso di arrestare i rapinatori in tempo record, evitando che riuscissero a fuggire con il bottino.