Crollo Bari: Rosalia De Giosa recuperata e trasportata in ospedale, sta bene. L'applauso della folla
La 74enne salvata grazie a una porta blindata che ha creato una sacca d’aria

Dopo oltre 24 ore di lavoro ininterrotto, i vigili del fuoco sono riusciti a individuare ed estrarre viva dalle macerie Rosalia De Giosa, la 74enne rimasta intrappolata nel crollo del palazzo di via De Amicis, nel quartiere Carrassi di Bari.
Il drammatico cedimento dell’edificio è avvenuto mercoledì 5 marzo intorno alle 18:30. Il palazzo, dichiarato pericolante e sgomberato un anno fa con un’ordinanza del Comune, era stato oggetto di lavori di consolidamento da appena una settimana.
La speranza non si è mai spenta
La notizia del ritrovamento della donna ancora in vita ha acceso la speranza tra i soccorritori e i familiari. L’intera città ha seguito con trepidazione le operazioni di salvataggio, rivelatesi particolarmente complesse a causa della fragilità della struttura crollata.
"Abbiamo fatto il nostro lavoro", ha dichiarato la comandante dei vigili del fuoco di Bari, Rosa D’Eliseo, sottolineando come l’intervento sia stato estremamente delicato. Una porta blindata ha permesso la creazione di una sacca d’aria, che ha salvato Rosalia, proteggendola dal peso delle macerie e consentendole di respirare per oltre 24 ore.
Le prime parole del sindaco Leccese
Il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha espresso la sua emozione per il salvataggio:
"Non abbiamo mai perso la speranza fosse viva. Sono stato accanto al figlio e gli ho detto che era importante credere nell’opera straordinaria dei vigili del fuoco, che sono degli eroi."
Ora l’operazione si concentra sul trasporto in sicurezza della donna per evitare che le macerie possano causarle ulteriori danni.
L’applauso della folla e il trasferimento in ospedale
Nel momento in cui Rosalia De Giosa è stata estratta viva, un lungo applauso ha accolto il lavoro dei soccorritori, mentre i cittadini radunati nei pressi della zona del crollo hanno mostrato tutta la loro gratitudine e commozione.
La donna è stata immediatamente trasportata al Policlinico di Bari, dove i medici hanno valutato le sue condizioni di salute, giudicate buone. Sul posto sono giunti anche i suoi figli, Katia, Rosanna e Gaetano, che hanno potuto rivederla subito dopo il salvataggio.
Crollo causato da un cedimento strutturale, ma restano domande aperte
Secondo le prime valutazioni tecniche, il crollo dell’edificio sarebbe stato provocato da un cedimento strutturale. Tuttavia, le autorità stanno proseguendo con le indagini per accertare eventuali responsabilità legate allo stato dell’immobile e ai lavori di consolidamento avviati di recente.
Intanto, per motivi di sicurezza, sono state sgomberate due palazzine adiacenti, costringendo circa 80 persone a lasciare le proprie abitazioni, con dieci famiglie ospitate in hotel.
Il lieto fine in una tragedia che poteva essere ancora più grave
L’estrazione viva di Rosalia De Giosa rappresenta un miracolo in una tragedia che avrebbe potuto avere conseguenze ancora più drammatiche. L’eroico intervento dei vigili del fuoco ha permesso di salvare una vita, regalando a Bari un momento di speranza in mezzo a una vicenda che continuerà a far discutere per lungo tempo.