Caldoro si dimette e attacca De Luca: “Ha vinto per la tragedia del Covid”
L'ex governatore lascia la Regione Campania e sostiene Cirielli per il centrodestra: "E' il più esperto”
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Stefano Caldoro, ex presidente della Regione Campania con Forza Italia, ha annunciato le sue dimissioni irrevocabili da consigliere regionale. Con questa decisione, ha ufficializzato il suo addio all'attività istituzionale in vista delle prossime elezioni regionali, spiegando le motivazioni della sua scelta e lanciando un endorsement per Edmondo Cirielli come candidato del centrodestra.
Le dimissioni di Caldoro e le sue motivazioni
Durante la conferenza stampa in cui ha annunciato il suo ritiro, Caldoro ha dichiarato: "Siamo ormai in campagna elettorale. La mia decisione di non candidarmi mi impone questa scelta. L'alternativa sarebbe stata restare solo per mantenere una poltrona". Con queste parole, l'ex governatore ha sottolineato la coerenza della sua decisione, ribadendo di non voler rimanere in un ruolo che non si tradurrebbe in un reale contributo politico.
L'attacco a De Luca: "Ha vinto per la tragedia del Covid e per accordi di potere"
Caldoro non ha risparmiato critiche al presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. Secondo l'ex governatore, le vittorie elettorali di De Luca non sarebbero frutto di meriti politici, ma di circostanze favorevoli: "Non ha mai vinto realmente. La prima volta che ha dovuto affrontarmi ha perso. La seconda volta ha vinto grazie al tradimento dell'onorevole De Mita e del suo partito, che all'ultimo momento gli hanno dato i voti necessari con un accordo di potere. La terza volta era già fuori gioco, con il centrosinistra sotto di 15 punti nei sondaggi, poi è arrivata la tragedia del Covid, che ha cambiato tutto".
Caldoro sostiene quindi che De Luca sia stato favorito da eventi esterni e da manovre politiche piuttosto che da una reale capacità amministrativa, mettendo in discussione la legittimità del suo consenso.
Il sostegno a Edmondo Cirielli per la candidatura del centrodestra
L'ex governatore ha poi parlato delle possibili candidature del centrodestra alla presidenza della Regione Campania, esprimendo una preferenza netta per Edmondo Cirielli. "Cirielli, Martusciello e Zinzi sono tutti e tre validi esponenti del centrodestra e potrebbero guidare la coalizione. Tuttavia, credo che Cirielli sia il più forte per ragioni oggettive: è il leader del partito più rappresentativo, Fratelli d’Italia, e ha un curriculum amministrativo di rilievo. È stato presidente della Provincia di Salerno, ha ricoperto incarichi importanti in Regione ed è attualmente viceministro degli Esteri. Ha dunque un'esperienza maggiore rispetto agli altri", ha dichiarato Caldoro.
Le prospettive per il centrodestra in Campania
Con l'uscita di scena di Caldoro, il centrodestra è chiamato a definire la strategia per la sfida elettorale in Campania. La coalizione dovrà trovare un equilibrio tra Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega per individuare il candidato migliore in grado di contrastare il centrosinistra. L’appoggio di Caldoro a Cirielli potrebbe rappresentare un segnale importante per il consolidamento della leadership di Fratelli d’Italia nella scelta del candidato unitario.
Le prossime settimane saranno cruciali per delineare le alleanze e le strategie del centrodestra in vista delle elezioni regionali, in una sfida che si preannuncia combattuta e determinante per il futuro della Campania.