Campi Flegrei, il sindaco di Bacoli Della Ragione: "Non siamo pacchi postali"
Il primo cittadino difende la comunità flegrea in un lungo post sui social

Negli ultimi giorni, l'emergenza bradisismo nei Campi Flegrei ha riacceso il dibattito sulla sicurezza e sulle misure da adottare per i residenti. Tra le tante voci, si distingue quella del sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, che ha affidato ai social un lungo post di denuncia e resistenza. Un messaggio forte, intriso di orgoglio e attaccamento alla terra natia, che difende con fermezza il diritto dei cittadini di restare nelle proprie case.
"Ci trattano come pacchi postali, ma noi resistiamo"
Nel suo messaggio, il primo cittadino flegreo esprime indignazione per chi, con fare apparentemente caritatevole, propone di "trovare una nuova terra in cui abitare" per gli abitanti della zona. "Abbracciamo chi ci chiama abusivi. Abbracciamo chi ci ripete, ogni giorno, che siamo colpevoli. Tutti. Colpevoli di vivere qui. Colpevoli di essere nati nei Campi Flegrei. Ed abbracciamo finanche chi vorrebbe trattarci come pacchi postali", scrive Della Ragione.
Una critica diretta a chi suggerisce lo spostamento della popolazione senza considerare l'identità culturale e il profondo legame con il territorio. Il sindaco ribadisce che i flegrei hanno sempre affrontato le avversità con forza e determinazione: "Siamo flegrei, e resistiamo. Da sempre. Resistiamo alla terra che trema, diventando più forti. Resistiamo anche a voi. Alle vostre accuse, ai vostri disinteressati consigli. Siamo flegrei. Siamo brutti, colpevoli e abusivi. Ce ne faremo una ragione".
L’orgoglio flegreo: "Vi aspettiamo, sempre con il sorriso"
Il post non si limita alla denuncia, ma si trasforma in un messaggio di accoglienza. Della Ragione sottolinea l’importanza del turismo e delle bellezze naturali e storiche dei Campi Flegrei. "Noi però vi vogliamo bene. Vi abbracciamo forte. E vi aspettiamo, quando tornerete qui. Al prossimo giro in barca. Alla prossima passeggiata tra parchi e laghi. Alla prossima visita ai nostri siti culturali. Alle prossime terme. Alla prossima cena, vista mare".
Il sindaco ribadisce così che, nonostante le difficoltà, la comunità flegrea continuerà a vivere con fierezza la propria terra, accogliendo i visitatori "a braccia aperte". Il messaggio si chiude con un chiaro invito a non sottovalutare l'orgoglio e la forza di un popolo che da secoli convive con un territorio affascinante, ma complesso. "Ora però scusate se non vi rispondiamo a tono, ogni giorno. 'Tenimmo a che fa'".
L'importanza di sostenere i Campi Flegrei
Le parole del sindaco di Bacoli riflettono una realtà fatta di sacrifici, resilienza e amore per il territorio. Il bradisismo è un fenomeno che impone precauzioni e misure di sicurezza, ma allo stesso tempo non può cancellare la storia e la cultura di chi nei Campi Flegrei è nato e cresciuto. La speranza è che il dibattito sull’emergenza non si trasformi in una caccia al colpevole, ma in un'azione concreta per tutelare la comunità, garantendo sicurezza senza snaturare l'identità di un luogo unico al mondo.