Virus, paura in Campania: sale l’indice Rt, è il terzo più alto in Italia

2 settimane fa
31 Luglio 2020
di nunzia d'aniello

Virus in Campania, cresce la paura. La recrudescenza del Coronavirus in Campania, con i piccoli focolai che sono scoppiati nel corso delle ultime settimane – uno su tutti, quello a Mondragone, nella provincia di Caserta, con oltre 90 casi – desta preoccupazione.

Le parole di De Luca

Non bisogna abbassare la guardia, come ha ribadito più volte anche il governatore campano Vincenzo De Luca.

E, dal monitoraggio settimanale delle regioni dell’Istituto superiore di sanità, emerge anche un altro dato allarmante.

Un aumento, in Campania, dell’indice Rt, che si attesta a 1,42, vale a dire oltre la soglia di sicurezza di 1 e oltre la media nazionale, che si attesta a 0,98.

I dati della pandemia

Come abbiamo imparato ormai a conoscere in questi mesi, da quando la pandemia di Coronavirus è arrivata in Italia, l’indice Rt misura il tasso di contagiosità del virus.

Se, ad esempio, l’Rt è 1, vuol dire che un positivo alla Covid-19 può contagiare un’altra persone. In Campania, l’ultimo dato dell’Iss dava l’indice Rt di poco sotto l’1.

L’aumento dell’ultima settimana

E’ dunque preoccupante, anche alla luce del fatto che la Campania è la terza regione in Italia con l’indice Rt più alto, dietro solo a Veneto e Sicilia.

Sono 8, in totale, le regioni ad aver superato la soglia di sicurezza di 1: Emilia Romagna, Campania, Lazio, Liguria, Bolzano, Trento, Sicilia e Veneto.(Fanpage)

Ecco la scheda che riassume l’indice Rt regione per regione

Emilia Romagna: 1,08
Friuli Venezia Giulia: 0,41
Calabria: 0
Campania: 1,42
Abruzzo: 0,77
Basilicata: 0,04
Lazio: 1,04
Liguria 1,25
Marche: 0,87
Molise: 0
Bolzano: 1,07
Trento: 1,34
Piemonte: 0,87
Puglia: 0,37
Sardegna: 0,08
Valle d’Aosta: 0
Umbria: 0,28
Sicilia: 1,55
Toscana: 0,7
Veneto: 1,66
Lombardia: 0,96

Ed è proprio in seguito questi dati che il Governo italiano ha deciso di rinviare il nuovo decreto e procedere alla conferma delle norme e i divieti già esistenti, soprattutto quelli concernenti alla riapertura di discoteche e organizzazione di eventi e fiere.
Leggi anche: De Luca: “Nessun lanciafiamme, ma la carta d’identità al ristorante si”
Metti like alla pagina 41esimoparallelo e iscriviti al gruppo 41esimoparallelo