In Campania superati i 2200 contagi, i sono anche 12 vittime. Confermati i dati di De Luca, il bollettino di oggi

1 mese fa
23 Ottobre 2020
di angela capasso

Sono 2.280 i nuovi casi di coronavirus emersi oggi in Campania dall’analisi di 15.801 tamponi. E’ il dato più alto relativo ai nuovi positivi registrati in un solo giorno in Campania dall’inizio dell’emergenza ed è la prima volta che in Campania si supera il numero di 2mila nuovi casi in un giorno.

Dei 2.280 nuovi casi, fa sapere l’Unità di crisi della Regione Campania, 100 sono sintomatici e 2.180 sono asintomatici. Il totale dei positivi dall’inizio dell’emergenza in Campania sale a 34.305, mentre i tamponi complessivamente analizzati sono 830.767.

Nel bollettino sono inseriti 12 nuovi decessi legati al coronavirus, ma l’unità di crisi regionale specifica che si tratta di decessi avvenuti tra il 20 e il 22 ottobre e registrati ieri. Sono 194 i nuovi guariti, con il totale dei guariti che sale a 9.107.

La Campania chiude: nuova ordinanza in arrivo nelle prossime ore. Si attende la firma di De Luca

E’ attesa per domani o domenica la firma dell’ordinanza annunciata oggi dal governatore Vincenzo De Luca per il lockdown in Campania contro l’impennata di contagi Covid. E’ quanto trapela da ambienti della Regione, come riportato da Ansa.

Il governatore nel corso della diretta aveva annunciato già decisione drastiche dopo la riunione dell’Unità di Crisi. Le indiscrezioni trapelate in queste ore fanno sapere che una decisione sarà presa anche molto prima del previsto.

Tutto deve passare per Palazzo Chigi

La Campania tuttavia ha necessità di un passaggio: sentire preventivamente il governo sul lockdown che non può arrivare senza il via libera di Palazzo Chigi. Del resto tale è l’impatto di un atto del genere che serve il contributo degli uffici legislativi romani. Codici Ateco, confronti sindacali, analisi d’impatto socio-economico, predisposizione di un pacchetto di aiuti alle imprese sotto chiusura forzata e soprattutto ordine pubblico tale da garantire controlli ma anche un limite alle eventuali mobilitazioni anti-ordinanza.

Il piano di De Luca è questo: chiusura per «un mese, 40 giorni». Arrivare dunque sotto il mese di dicembre, sperare per quella data di aver rallentato il numero di contagi sulla mappa della Campania e solo allora allentare, ma non del tutto, i provvedimenti.

Per Natale una riapertura parziale in Campania

Per Natale 2020 in Campania infatti lo scenario è di un parziale lockdown ovvero di riapertura dei negozi ma scaglionata o comunque non tale da rimescolare l’intera popolazione su e giù per la regione, ritornando al punto di partenza. «Non abbiamo alternative, cerchiamo di essere consapevoli di questo. Chiudere ora ci darà la possibilità di arrivare a Natale in condizioni migliori e ipotizzare possibili parziali riaperture per allora» dice il presidente della Regione Campania.

«Ogni giorno che passa rischia di aggravarsi in modo sostenibile la situazione dell’epidemia. Non c’è un’ora di tempo da perdere». Resta da capire come si sia giunti in ginocchio a questa fase, dopo mesi in cui si sapeva che in autunno il virus sarebbe tornato più forte che pria. Ma questo è dato che potrà essere analizzato solo ex post. Almeno su questo De Luca ha pienamente ragione, ora occorre preservare un solo valore: la vita umana.
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