Nuova ordinanza, Speranza ha deciso: la Campania resta rossa, cosa accadrà. A breve la firma

di nunzia d'aniello
2 mesi fa
27 Novembre 2020

Nuova ordinanza, Speranza ha deciso. Anche la Campania resta rossa. Nonostante il lieve calo dei contagi la Regione del Presidente De Luca si vede ancora imprigionata nella zona rossa.

Il Ministro della Salute, Roberto Speranza

Firmera’ una nuova ordinanza con cui si rinnovano le misure restrittive vigenti relative alle Regioni Campania e Toscana (che restano in area rossa) e a Emilia Romagna, Marche e Friuli Venezia Giulia (che restano in area arancione). L’ordinanza e’ valida fino al 3 dicembre 2020.

De Luca: “Le zone rosse? una buffonata. Siamo nelle mani del Padreterno e della Campania”

De Luca fa il punto della situazione e mette i puntini sule “I”. “Si sta ragionando sulle zone, contro zone, sotto zone. La mia opinione e’ che queste zone sono una grande buffonata”.

Lo ribadisce il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, in diretta Fb
Per De Luca, ci sono “ragioni obiettive” che fanno decidere per il colore delle zone ma ci sono anche “altre ragioni che rinviano a motivi di politica politicante dove la sanita’ non c’entra niente”.

E ancora aggiunge

“E’ tutto aperto e il livello dei controlli e’ uguale a zero. Parlare di zona rossa mi fa innervosire, indignare. Cari cittadini ve lo dico, noi siamo nelle mani del Padreterno e della Regione Campania”.

“Tutto il resto e’ fumo, ipocrisia e finzioni, non e’ zona rossa e non so cosa sia, evitiamo di prenderci in giro”

Sui tamponi

“Abbiamo chiesto ripetutamente al ministero della Salute di sapere il numero dei tamponi. La Regione Campania comunica il numero vero di tamponi siamo sotto i 25mila al giorno, questo fa aumentare il numero dei positivi.

Ci sono regioni che comunicano un numero altissimo di tamponi non molecolari per far abbassare il numero di positivi. Non abbiamo avuto dal ministero nessuna risposta certa, mi pare scandaloso, sia portato tutto alla luce del sole”

In merito alla scuola aggiunge

“Mi auguro che si aprano le scuole a gennaio, evitando di incentivare la ripresa del contagio e mettendo in condizione i Comuni e le strutture scolastiche di riprendere l’attivita’ in condizioni di sicurezza”.

E’ la posizione espressa dal presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che nel corso della consueta diretta Facebook del venerdi’ commenta la riunione tra Regioni e Governo sulla scuola.

“Una delle cose piu’ sconvolgenti a cui abbiamo assistito in queste settimane – sottolinea – sono le posizioni del ministro dell’Istruzione, spalleggiata dal presidente del Consiglio.

Si poteva immaginare di aprire le scuole il 9 dicembre, chiuderle dopo due settimane per le feste di Natale e riaprirle a gennaio? Non ci sono parole. Siamo in un Paese in cui le cose piu’ semplice e di normale buon senso sono una conquista”.
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