Ambulanze in fila al Covid Center: in Campania torna la paura, anche se ieri dati positivi

di Nunzia D'Aniello
2 settimane fa
23 Febbraio 2021

Ambulanze in fila al Covid Center: in Campania torna la paura. Non siamo ancora di fronte ad una vera e propria situazione emergenziale, ma poco ci manca.

Ambulanze in fila – L’aumento dei contagi

Sta avendo preoccupanti ripercussioni sulla disponibilità di posti letto Covid a Salerno e in provincia. Tanto che i vertici dell’azienda ospedaliera universitaria Ruggi, come riportato da Salernonotizie, hanno dato il via libera all’apertura di altri dieci posti letto di terapia sub-intensiva al Da Procida.

Al momento risultano liberi solo cinque posti di rianimazione all’ospedale modulare di via San Leonardo e tre al nosocomio di via Calenda. E si rivedono dinanzi al Covid Center dii Scafati si rivedono le file di ambulanze.

Nel frattempo De Luca minaccia i campani dopo il folle weekend

Durante l’evento della presentazione dei nuovi treni per la circumvesuviana, Vincenzo De Luca, Governatore della Regione Campania, ha rilasciato alcune dichiarazioni sul comportamento dei napoletani in questo weekend.

Le parole di De Luca

Vi siete divertiti? Avete mangiato sul lungomare? Bravi, ora siamo zona arancione e forse entriamo in zona rossa.

Ho visto nel week end le transenne – ha detto – messe sul lungomare quando ormai non servivano più a niente. La sera dopo le sei, se ognuno fa quello che vuole, siamo perduti“.

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Il Covid tra le sue vittime ha colpito anche il Good Fellas, lo storico locale di buon cibo e musica dal vivo di Napoli.

Dopo quasi 13 anni di onorata carriera, il Good Fellas chiude i battenti e lo fa nel silenzio più assordante. Tanta, troppa indifferenza nei confronti di chi ha garantito sempre serietà e affidabilità.

Bob Gallino, proprietario del locale che ha dato tutto per la sua sopravvivenza, è un’icona della zona. Al Vomero tutti lo conoscono e sanno i sacrifici che ha dovuto fare per portare avanti il Good Fellas.

Il suo amore viscerale per la musica e per il contatto con le persone non sono stati abbastanza per convincere i proprietari delle mura a concedergli tempo e, soprattutto, una ragione valida.

Nemmeno la crisi generata dal Covid e le misure che non consentono l’apertura dei locali di sera, sono bastati a dare altre possibilità all’imprenditore napoletano.

Quella di Bob Gallino non era una semplice passione. Il suo obiettivo era chiaro a tutti coloro che entravano nel suo pub.

Attraversando le scale dell’ingresso e avvicinandosi quindi alla sala principale, la buona musica e il suo sorriso erano il cavallo vincente per una buona serata tra amici.
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