La Campania si divide sulle scuole chiuse. De Luca: “Basta lamentazioni”

di Emanuele Castellano
1 mese fa
27 Febbraio 2021

La diretta Facebook del venerdì di Vincenzo De Luca che aggiorna sull’emergenza covid in Campania questa settimana ha trattato principalmente di vaccini e scuole.

A preoccupare il governo Regionale soprattutto le varianti del virus che circolano nelle scuole di Napoli. Per questo De Luca sceglie di chiudere le scuole di ogni ordine e grado per bloccare questa nuova ondata e per accelerare anche sulla campagna vaccinale per il personale scolastico.

Per il personale scolastico al 25 febbraio avevamo prenotazioni per 114mila unità, ad oggi 28mila persone sono vaccinate, di  AstraZeneca abbiamo 142mila dosi a febbraio e 164mila a marzo, dunque abbiamo possibilità di completare la vaccinazione del personale scolastico per marzo”. Così Vincenzo de Luca

Intanto De Luca denuncia con forza le disparità sui vaccini

Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, sulla questione vaccini è infuriato. Per lui la disparità tra Nord e Sud è troppo alta per quanto concerne la distribuzione.

“La distribuzione equa dei vaccini non è avvenuta, abbiamo avuto sperequazioni a danno in particolare della Campania”. Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca nel corso di una diretta Facebook.

“La Regione Campania – ha aggiunto De Luca – ha presentato un piano del fabbisogno corretto rispetto alla prima fase, altre Regioni no, anche perché i criteri proposti erano aperti a discrezionalità.

“Nella definizione di personale sanitario può entrare di tutto. Risultato: la Regione Campania ha ricevuto ad oggi 64mila dosi in meno rispetto al Lazio che ha la stessa popolazione della Campania, significa 32mila persone in meno da vaccinare, 26mila dosi in meno rispetto all’Emilia Romagna che ha 1,3 milioni di abitanti in meno della Campania, 7mila dosi in meno rispetto al Veneto che ha 900mila abitanti in meno della Campania, e potrei continuare”.

De Luca ha sottolineato che “come Regione Campania abbiamo accettato un’unica sperequazione, quella della popolazione anziana perché abbiamo altre regioni con una popolazione anziana più ampia rispetto a quella della Campania, ma ovviamente con l’impegno che poi si recuperano le dosi in meno a cominciare da fine marzo”.

“Vedremo se questo Governo ripristinerà da fine marzo l’unico criterio decente in un Paese serio: un vaccino per ogni cittadino italiano, dal Piemonte alla Sicilia”.

Duemila positivi al giorno: “nessuna superficialità”

“Avremo settimane un po’ difficili davanti a noi: dobbiamo bloccare questa crescita di contagi che stiamo registrando da giorni e giorni. Non si può reggere una situazione nella quale vi sono più di 2000 positivi al giorno, non si può reggere in queste condizioni”.

“Non è tollerabile nessun’altra lamentazione e nessuna superficialità” ha aggiunto De Luca.

In Campania in distribuzione già tessera post somministrazione
“Abbiamo avviato la distribuzione della prima migliaia di tessere dell’avvenuta vaccinazione a chi ha ricevuto entrambe le dosi nella fase 1”. Lo ha detto il governatore della Campania, Vincenzo De Luca.
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