Zingaretti divorzia dal PD: “Solo poltrone e niente lavoro, me ne vado”

di Valeria Valente
1 mese fa
4 Marzo 2021

Nicola Zingaretti è stufo, nel suo PD si parla sempre di poltrone e poco di lavoro in una situazione così difficile come quella della pandemia.

Lo stillicidio non finisce. Mi vergogno che nel Pd, partito di cui sono segretario, da 20 giorni si parli solo di poltrone e primarie, quando in Italia sta esplodendo la terza ondata del Covid, c’è il problema del lavoro, degli investimenti e la necessità di ricostruire una speranza soprattutto per le nuove generazioni“.

Lo scrive su Facebook, Nicola Zingaretti. “Visto che il bersaglio sono io, per amore dell’Italia e del partito, non mi resta che fare l’ennesimo atto per sbloccare la situazione. Ora tutti dovranno assumersi le proprie responsabilità“.

Nelle prossime ore scriverò alla presidente del partito per dimettermi formalmente. L’assemblea nazionale farà le scelte più opportune e utili“. (LaRepubblica)

Lo stillicidio non finisce. Mi vergogno che nel Pd, partito di cui sono segretario, da 20 giorni si parli solo di…

Pubblicato da Nicola Zingaretti su Giovedì 4 marzo 2021

Intanto stamattina, è saltato il consiglio al comune di Napoli

A Napoli stamattina non si è raggiunto il numero legale per tenere una seduta al Consiglio Comunale. La seduta è stata sciolta.

Il Consiglio scioglie la seduta

Questa mattina erano presenti solo 15 consiglieri e non si è potuta tenere la seduta del Consiglio comunale. Di conseguenza, è stata sciolta perchè non raggiungeva il numero legale di partecipanti.

Seduta del Consiglio sciolta per mancanza di presenti

La seduta doveva tenersi alle 10 di questa mattina, ma non i consiglieri non hanno potuto discorrere dei temi dell’ordine del giorno perchè hanno dovuto sciogliere la seduta per l’assenza del numero di consiglieri legale.

Temi di discussione del consiglio

Tra i temi dell’ordine del giorno c’erano anche l’illustrazione dell’andamento dell’epidemia. Il quadro dei contagi Covid in città è abbastanza preoccupante. Inoltre un altro punto di estrema necessità riguarda l’emergenza lavoro.

Manca ancora il numero legale

In aula però non erano presenti consiglieri a sufficienza, secondo i criteri di legalità per il verificarsi della seduta. Quindi, il presidente del Consiglio, Alessandro Fucito, si è trovato costretto a sciogliere l’assemblea.

Aula deserta, consiglieri disertano il Consiglio

Dopo circa tre ore, infatti, l’aula è risultata semi deserta per l’assenza dei consiglieri. Nelle tre ore di discussione vi sono stati accesi interventi i temi urgenti come da articolo 37. Su questo punto vi sono stati molti momenti molto accesi.

Prossima seduta al Consiglio

La prossima seduta si terrà lunedì 8 marzo alle ore 15 con una seduta monotematica in occasione della Giornata della donna. I temi di cui discutere sono rimandati alla successiva assemblea comunale.

Un altro flop al Comune

Non è la prima volta che succede in questo periodo. Esattamente un mese fa, infatti, è stata sciolta la seduta per mancanza del numero legale di consiglieri presenti in aula. Allora alla richiesta della verifica del numero dei presenti sono risultati solo 18.

La situazione epidemiologica a Napoli

Si ritornerà sui temi urgenti da affrontare che riguarda il tema dell’urgenza occupazionale. La pandemia ha portato una grave crisi economica e lavorativa che il consiglio dovrà affrontare. Punto centrale dell’ordine del giorno è sempre la campagna vaccinale con i contagi al rialzo e la variante inglese che preoccupa ospedali e comuni.
Leggi anche: Nuova vittima Covid in Campania, la lista si allunga e cresce la paura
Metti like alla pagina 41esimoparallelo e iscriviti al gruppo 41esimoparallelo
Seguici sul nostro canale Youtube 41esimoparallelo