8 Marzo, lavoro perduto delle donne, Rampelli: “Draghi riceve pesante eredità da Conte”

di Carolina Sorrentino
1 mese fa
8 Marzo 2021

8 Marzo, lavoro perduto delle donne, Rampelli: “Draghi riceve pesante eredità da Conte”. Il vicepresidente della camera dei deputati parla della crisi che ha colpito in particolar modo il gentil sesso.

Il vicepresidente della Camera dei deputati, Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia fa il punto della situazione sulla crisi nera che ha colpito il Belpaese.

In una giornata come l’8 marzo, dove non si fa che parlare della donna in tutto il suo splendore e la sua forza, non si può fare a meno di porre l’attenzione ai licenziamenti avvenuti nel 2020.

Sono, infatti, oltre 300mila le donne che hanno perso il lavoro e che oggi si ritrovano a dover affrontare innumerevoli sacrifici.

Il post denuncia su Facebook

“L’8 marzo di quest’anno cade in una fase sanitaria ed economica che ha peggiorato la condizione delle donne. La crisi scaturita dal coronavirus ha inciso soprattutto sulla quantità e sulla qualità dei servizi per le donne e/o offerti dalle donne”.

È quanto scrive su Facebook il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia.

Il post prosegue: “Meno lavoro, meno opportunità, maggiori sacrifici soprattutto per le mamme lavoratrici che devono scontare la chiusura delle scuole, i figli in Dad che non possono essere abbandonati davanti a un Pc ma devono essere seguiti dalle madri costrette a dividersi quindi tra lavoro da remoto e figli in dad”.

“La stragrande maggioranza delle donne ha subito decurtazione di stipendio, buoni baby sitter inadeguati quando inesistenti, aumento del carico familiare e professionale con peggioramento sostanziale della qualità della vita”.

Draghi e la pesante eredità di Conte

“Il presidente Draghi ha ricevuto dal suo predecessore questa eredità. E di certo lui non ha colpe dirette, ma le hanno in pieno i partiti che hanno fatto parte del governo Conte 1 e 2. Tuttavia, l’auspicato cambio di passo non c’è stato. E di questo invece il presidente Draghi porta in pieno le responsabilità”.

“Fare gli auguri oggi alle donne significa semplicemente ricordare quanto diano alla nostra società e quanto poco l’Italia faccia per loro. Ricordarlo sempre e non solo l’8 marzo” conclude Rampelli.
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