Usa, si spara ancora: terrore in un liceo del Tennessee. Ragazzino muore

di Flavio Francesca
1 mese fa
13 Aprile 2021

Un liceo del Tennessee è stato il teatro dell’ultima sparatoria, per ordine cronologico, avvenuta negli Stati Uniti d’America. Lì dove il tema del possesso delle armi da fuoco è all’ordine del giorno ed è un fenomeno da arrestare per il benessere della comunità.

Sparatoria in un liceo del Tennessee, la situazione

Alla Austin East High School, liceo del Tennessee, poche ore fa si sono vissuti momenti di terrore. La scuola situata a Knoxville, città popolata da oltre 180mila americani, è stata preda della follia di un ragazzino armato. I dirigenti scolastici hanno, prontamente, segnalato la sua presenza e le forze dell’ordine hanno fatto irruzione nell’edificio.

Lo studente della Austin East High School si trovava in bagno quando, alla vista dei poliziotti, ha iniziato a sparare. Un agente è stato ferito alla gamba e versa in gravi condizioni, ma non è in pericolo di vita. Ad avere la peggio è stato proprio l’attentatore, morto nello scontro a fuoco.

Arrivano notizie confuse dai media americani circa il numero di persone coinvolte. Logico pensare che, dopo queste ore concitate, verrà fatta chiarezza sull’accaduto. Nel mentre l’istituto scolastico è stato messo in sicurezza, evitando pericoli per gli altri studenti.

I ragazzi sono stati riportati a casa dai genitori precipitati sul posto. Mentre, attraverso un tweet sul proprio profilo, la polizia di Knoxville ha invitato tutti i residenti ad evitare di transitare nei pressi del liceo cittadino Austin East High School.

Negli Usa non si smette di sparare

Il bilancio della città di Knoxville è drammatico. Negli ultimi mesi hanno perso la vita 4 giovani. A gennaio toccò al 15enne Justin Taylor, vittima dei colpi d’arma da fuoco sparati accidentalmente da un amico mentre i due si trovavano in auto.

Il 16enne Stanley Freeman Jr fu assassinato mentre tornava da scuola. Due giovani di 14 e 16 anni sono stati accusati del suo omicidio. Non conoscono ancora colpevoli, invece, le sparatorie che hanno tolto la vita a Janaria Muhammed e Jamarion Gillette.

Un fenomeno, quello delle sparatorie che coinvolgono i più giovani, che spaventa vista la frequenza con cui si presenta e per l’età degli artefici. S’indaga ancora a Knoxville, con la polizia chiamata a dare un perchè al sangue versato.
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