Connettiti con noi

Politica

“Pensati sgradita” Giorgia Meloni contestata al congresso della CGIL: «Non sapevo che Chiara Ferragni fosse una metalmeccanica…»

Pubblicata

il

Condividi

“Pensati sgradita”. Così è stata accolta Giorgia Meloni al congresso della CGIL, che si è tenuto quest’oggi venerdì 17 marzo al Palacongressi di Rimini

Il premier, contestata davanti a tutti, non si è fatta certo condizionare e/o spaventare, anzi ha sdrammatizzato il tutto: «Ringrazio tutta la Cgil dell’invito. Ringrazio anche chi mi contesta, in alcuni casi con degli slogan efficaci che ho letto dalle agenzie: pensati sgradita. Slogan efficace, anche se non sapevo che Chiara Ferragni fosse una metalmeccanica…».

Prima di presentare il Premier Meloni sul palco, il segretario generale della CgilMaurizio Landini ha provato comunque a preparare la platea: 

«Voglio solo dire due cose, stiamo per vivere un momento molto importante di questo congresso. Abbiamo scelto di fare un congresso aperto e di voler parlare con tutti, imparando anche ad ascoltare. L’ascolto è importante per noi e anche per chi ha idee diverse da nostre. Chiedere di ascoltare è chiedere anche di essere ascoltati». 

Il discorso di Giorgia Meloni: «Mi fischiano da quando ho 16 anni»

Un discorso lungo quello del presidente del Consiglio dopo avere fatto un ingresso pieno di contestazioni da parte dei delegati del sindacato. Ma l’intento di Meloni era quello di far sentire la presenza del governo, la sua presenza e poco importano i fischi e le critiche:

«Mi fischiano da quando ho 16 anni. Potrei dire che sono Cavaliere al merito su questo. Era da 27 anni che il capo del Governo mancava al congresso della Cgil. Era normale che il premier più lontano da questa platea doveva essere qui dopo tutti questi anni? Penso di sì. Perché con questo confronto possiamo celebrare l’unità nazionale. Il confronto è necessario e inevitabile […] Se questo è l’approccio ci sono ottime ragioni per confrontarci con la forza delle idee che ciascuno legittimamente rivendica».

E ancora aggiunge:

«Non ho voluto mancare per rispetto di un sindacato che è il più antico del nostro Paese. Sono contenta di leggere che la Cgil non è un sindacato di opposizione e mi viene da dire: figuriamoci se lo fosse. In oltre due ore non ho trovato nulla in favore del Governo. La mia presenza qui ha fatto discutere, alcuni pensavano che non venissi per timore delle contestazioni […] Non mi spaventa il contesto difficile»