📍 Luogo: Neviano degli Arduini
Tragedia a Scurano: un uomo di 60 anni è morto dopo essere stato punto da un calabrone, colpito da un sospetto shock anafilattico
Tragedia a Scurano, frazione di Neviano degli Arduini in provincia di Parma, dove un uomo di 60 anni ha perso la vita dopo essere stato punto da un calabrone. Inutili i tentativi di soccorso: si sospetta che l’uomo sia morto a causa di uno shock anafilattico.
La dinamica della tragedia
Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo si trovava in un bar lungo strada Ariolla, in compagnia di alcuni amici, quando è stato improvvisamente punto da un calabrone. L’episodio è avvenuto nel pomeriggio, in un momento di apparente tranquillità.
I soccorsi immediati
Subito dopo la puntura, i presenti hanno allertato i soccorsi. Sul posto sono giunti in pochi minuti gli operatori del 118 e un’eliambulanza è stata fatta decollare per un trasferimento d’urgenza. Purtroppo, le condizioni del 60enne si sono rapidamente aggravate.
Ipotesi shock anafilattico
I medici intervenuti sul posto hanno tentato di rianimarlo, ma ogni sforzo si è rivelato inutile. L’uomo è deceduto poco dopo l’arrivo dei soccorsi. Si ipotizza che sia stato colpito da un violento shock anafilattico, una reazione allergica estrema che può provocare il decesso in pochi minuti.
Intervento dei carabinieri
Sul luogo della tragedia sono intervenuti anche i carabinieri, che stanno conducendo gli accertamenti del caso. Al momento non risultano altri feriti o criticità legate alla presenza di insetti nella zona, ma sarà la relazione ufficiale a chiarire tutti i dettagli.
Il dolore della comunità
Scurano è una piccola frazione di collina, e l’intera comunità è rimasta sconvolta dalla tragedia. L’uomo era conosciuto in zona e in tanti si sono uniti al dolore dei familiari e degli amici presenti al momento della puntura.
Un episodio che riapre il tema delle allergie gravi
Il caso riaccende i riflettori sul rischio di allergie gravi alle punture di insetti, un problema spesso sottovalutato ma che può avere conseguenze fatali se non si interviene in tempo. Dispositivi come l’autoiniettore di adrenalina (EpiPen) possono fare la differenza nei soggetti allergici noti.
In attesa dei risultati ufficiali, l’ipotesi dello shock anafilattico resta quella più accreditata. Un tragico episodio che ha tolto la vita a un uomo di 60 anni, nel silenzio di un pomeriggio d’estate in collina.